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| La sculacciata ideale
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Postato il: 13-10-2005
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E' quella agrodolce flagellazione in cui la crudeltà non c'entra per niente e la paura è abolita, poichè nel rapporto sculacciatore-sculacciata, che quest'ultima si ribelli non solo è ammesso, ma quasi d'obbligo!
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Lo sculacciatore allora immobilizza con poco sforzo la "gatta selvaggia" (come viene definita la donna ribelle), la "doma" con la superiore compostezza e sicurezza dei suoi gesti, della sua mascolinità, della sua ragionevolezza. Lei strilla e si dimena, lui lo fa "per il suo bene". Lei è una bambina terribile, capricciosa fino all'inverosimile, addirittura pericolosa. Lui è pacato, serio, magnanimo e innamorato.
Fondamentale è che il sedere diventi paonazzo e scotti sotto le palme delle mani picchiatrici. La nudità totale non è richiesta, al contrario, è preferibile che solo la parte sottoposta a punizione sia esposta. L'effetto sarà sicuramente piu' erotico. |
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