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| La passione per il pissing
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Postato il: 06-12-2005
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Tutto è cominciato un po’ di anni fa quando mi frequentavo con una delle mie prime ragazze, una certa Sabrina. Lei aveva ben cinque anni più di me, allora appena diciottenne, e quindi ebbi da lei una sorta di iniziazione al sesso, quello vero fatto di rapporti completi e reiterati in casa in macchina nei parchi pubblici e in ogni altro luogo in cui se ne desse l’occasione.
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A me piacciono da morire i rapporti orali, mi piace farmi succhiare il cazzo fino ad inondare di sperma la bocca della mia donna ma non disdegno minimamente di cimentarmi in lunghissime leccate di fica, che spesso e volentieri le portano ad uno orgasmo senza bisogno di arrivare alla penetrazione. Ebbene una sera uscii con lei e come al solito andammo ad appartarci in auto a scopare di brutto, quando prima di rivestirsi mi disse che doveva fare assolutamente la pipì. Le circostanze non le permettevano certo di poter uscire dalle macchina e cosi si fece dare da me un secchio che usavo per lavare la macchina e, messo sotto la fica, pisciando mi donò inconsapevolmente una visione fantastica. La scena mi fece arrapare a tal punto che decisi anche io di pisciare con la sola intenzione di farglielo poi succhiare così pieno di un misto di sborra e piscio!! A lei che era una grande porca non dispiaccque affatto la faccenda tanto che ne beve molta della mia sborra calda mista a piscio. Cosi d’ora in poi mentre lei mi faceva i bocchini io mi sforzavo in ogni modo di farle qualche piccolo schizzo di pipì, perché essere trattata come un cesso la faceva morire di piacere. D’altra parte anche io dovevo stare al gioco e cosi andavamo dentro la vasca da bagno, io mi sdraiavo e lei si accovacciava con la fica sulla mia bocca. Io la leccavo con una avidità che non avevo mai provato prima e lei per completare l’opera mi riversava tutta la sua pipì sul viso e nella bocca costringendomi a fargli un vero e proprio bided con la lingua, senza tralasciare naturalmente il suo culino. Ero diventato praticamente la sua tazza del cesso personale, ero il suo servo, anzi della sua fica, che d’ora in poi mi faceva leccare con sempre maggiore insistenza e malizia fino ad inondarmi della sua pioggia dorata. Era bellissimo, ma purtroppo come tutte le cose belle, è finito troppo presto, dopo di lei infatti non sono riuscito a trovare altre ragazze disposte a fare questo con me, che mi rendo conto essere un po’ particolare, ma tuttavia poi non così perverso! |
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