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| Jenna all' attacco
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Postato il: 23-12-2005
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La città di Scottsdale ha emanato nuove norme per regolamentare l'attività degli strip club. La Jameson le ritiene troppo restrittive e vuole indire un referendum per abrogarle.
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Jenna Jameson, la più amata Pornostar degli Stati Uniti, è intervenuta personalmente all'ultima seduta del consiglio municipale di Scottsdale, sua città di residenza, per protestare contro le nuove norme che dal prossimo marzo regoleranno l'attività degli strip club, secondo la pornstar troppo restrittive. La Jameson era accompagnata da un gruppo di spogliarelliste che indossavano una t-shirt con la scritta "Salvate le Piccole Imprese". La nuova regolamentazione prevede che il pubblico resti a circa un metro e venti di distanza dalle stripper, proibisce il topless, la vendita di alcolici e la mancia infilata nelle mutandine. "Approvando queste regole il sindaco e i suoi collaboratori hanno dichiarato guerra alla libertà di espressione e di scelta dei cittadini di questa comunità, cedendo così alle richieste di un piccolo ma influente gruppo di moralisti che vuole imporre le sue convinzioni su un'intera città", ha dichiarato la Jameson in assemblea. "Le nuove leggi municipali ci impediscono di lavorare", ha spiegato ancora Jenna, che a Scottsdale possiede lo strip club Babes Cabaret: "Volevo rilanciare il mio locale, ma a queste condizioni non è possibile. Per questo ho deciso di indire un referendum popolare". Per andare al voto, Jenna Jameson dovrà raccogliere 3.384 firme di residenti entro l'11 Gennaio. Se ci riuscirà, la prima data disponibile per il referendum sarà il prossimo 16 maggio. |
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