Gabriele parcheggio la macchina d’avanti a quello che sembrava un grosso magazzino e guardo con aria perplessa la sua fidanzata
-Tata ma tu sei sicura che sia il posto giusto?- le domando grattandosi la testa
-Certo Cretino!- rispose Silvia un po’ stizzita.
-Non ti arrabbiare! E che mi sembra un posto dimenticato da Dio! – aggiunse lui preoccupato, il posto era nella periferia nord nella zona industriale, posto insolito per un provino.
MA Silvia non sembrava minimamente preoccupata recupero la borsa da dietro e scese dalla macchina seguita a ruota dal povero Gabriele
-Vedi via dell’artigianato 19!- disse lei mostrandogli un bigliettino da visita ,sul cui retro era scritto a mano l’indirizzo.
Il bigliettino da visita era al quanto dozzinale di quello che si fanno nelle macchinette ai supermercati e la cosa piu strana che non c’era un nome ma solo l’intestazione di una fantomatica agenzia di modelle
Trovarono un portone e un citofono, Silvia suono a lungo al campanello prima che qualcuno si decidesse a rispondere
-Salve sono Silvia son qui per il provino! Disse lei
-Per..a si certo venga su al primo piano!. Disse la voce dopo un attimo di incertezza
Entrando quello che sembrava un magazzino risulto essere ,per l’appunto un magazzino e per di piu abbandonato ,ma pareva che solo Gabriele sentisse puzza di bruciato ,di fregatura, silvia dal canto sua era tutta eccitata e non vedeva l’ora di avere l’occasione di cominciare a mettere a frutto quello che era stato il sogno di tutta la sua vita fare la diva in televisione
-Silvy ma che posto è?- le chiese Gabriele prendendola per un braccio ma lei si libero con uno strattone
-Ecco lo sapevo che non dovevo portarti..- disse lei facendogli il muso
-No tata non fraintendere e che….cerco di dire
-Non badi allo squallore di questo posto è solo la nostra sede provvisoria ,nell’attesa che ci consegnino quella di via dei martiri!- disse un uomo sulla sessantina dall’aria distinta, molto elegante.
-Oh dottore Buongiorno!- Silvia sembrava conoscerlo bene
-Ancora con questo dottore eravamo d’accordo che mi avresti chiamato Piero!- disse lui scendendo le scale e abbracciando Silvia
-si mi scusi…cioè scusami Piero- disse lei dopo aver ricambiato con entusiasmo l’abbraccio
-Hai portato il tuo ragazzo vedo- disse Piero porgendo la mano a Gabriele
-Piacere Gabriele- si presento stringendo la mano del tipo
-Si lo so la tua fidanzata mi ha parlato molto di te…dice che sei un tipo apprensivo, ma qui non hai niente da temere ne per te ne per la tua ragazza- sembro voler tranquillizzare
- perché dovrei aver qualcosa da…-cerco di domandare Gabriele prima che silvia assensandogli una gomitata su una costola lo interrompesse
-Bene Piero io sono pronta cominciamo?- disse Silvia
-Ti senti pronta? Gli domando lui prendendola per le spalle
-Si..-rispose lei, Gabrile non pote non avvertire quanto la fidanzata subisse il fascino di quel tizio
-Benissimo…hai portato…-si informo lui minando con le mani la forma rettangolare
-Il mio book certo!- rispose lei tirando fuori dalla borsa un album fotografico
l’uomo lo prese e comincio a sfogliarlo con aria superficiale ,quasi come se trovasse le foto scadenti e volgari persino oscene
-Non va bene?- domando silvia sinceramente preoccupata quel book le era costata ben 700 euro dal fotografo del paese e a lei il risultato finale non dispiaceva affatto, anzi fino a quel momento era stata sempre orgogliosa di quelle foto
-Chiaramente si tratta dell’opera di un dilettante, non ti valorizzano non mostrano quanto invece tu sia bella ,sensuale …quanto tu sie donna in realtà- rispose l’uomo spietato chiudendo il book e riconsegnandolo nella mai di Silvia che quasi lo riprese come se fosse lercio e sgradevole
-MA non ti preoccupare Fabio è un vero artista!- disse lui facendo ad entrambi segno di precederlo su per le scale
-un altro book? Non sarà mica una scusa per scucirci dei soldi?- domando Gabriele sospettoso
-Gabry!- lo riprese la fidanzata in imbarazzo
-No non ti preoccupare Silvia, il tuo ragazzo ha ragione a diffidare oggi giorno è pieno di malintenzionati e per queto vi voglio assiucurare che qualunque cosa accada al piano di sopra non sara assolutamente vincolante per voi!- rispose Piero
-e gratuito?- precisò Gabriele
-Assolutamente non dovrete tirare fuori neanche una lira!- chiarì Piero sicuro
-Bene..no perché qui di soldi non c’è ne sono!- disse Gabriele prima di essere raggiunto da una seconda gomitata che gli tolse il fiato
-Basta adesso stai esagerando mi stai facendo fare una figura di merda!- sibilo feroce Silvia verso il fidanzato
-Vogliamo andare?- intervenne Piero prima che la cosa prendesse una piega spiacevole per tutti
Al piano di sopra in quelle che una volta dovevano essere gli uffici amministrativi di quella che un tempo aveva occupato quei locali era stato organizzato un piccolo set fotografico ad attenderli c’erano altri due uomini sulla trentina
-Fabio ti presento Silvia!- esordi Piero mostrandogli al sua ultima scoperta
-Be Piero come sempre il tuo gusto sulle donne e ineccepibile!- affermo il fotografo baciando la mano di Silvia che a quel gesto di galanteria sembro lusingata ,mentre l’uomo la faceva piroettare per ammirarla meglio
-Io sono Gabriele il suo fidanzata!- di presento il poverino che si sentiva quasi dimenticato
-Piacere.- rispose Fabio in maniera quasi svogliata e senza staccare gli occhi dalle tette di Silvia a stento nascoste dietro un top celeste attillatissimo e corto dentro il quale premeva una quarta abbondante
-Bene vogliamo incominciare?- disse Piero guardando l’ora
-Certo se per la nostra aspirante Principessa va bene- disse il fotografo
-Sono prontissima!- rispose entusiasta Silvia, passando la borsa al fidanzato
-Cominciamo con delle pose semplici cosi tanto per vedere come te la cavi d’avanti all’obiettivo!- la ivito Fabio scortandola al centro del set
-Non devo cambiarmi?- chiese lei un po’ delusa ,Piero le aveva chiesto di portare un abito molto sexy e un bikini lei ci aveva messo una settimana per scegliere quelli adatti
-Non ora..adesso voglio vedere se hai la stoffa ragazza mia!- disse lui posandole una mano sul sedere accompagnandola sotto i riflettori
-Va bene! –rispose lei orgogliosa e fiduciosa ,nonostante la mano del tizio non s fosse mai staccata dalla sua natica sinistra
Gabrile li guardava furibondo
-prego si vuol sedere- lo invito Piero porgendogli una sedia pieghevole sulla quale accomodarsi
-No grazie sto bene cosi! – rispose lui
-si rilassi ci vorrà un po’!- lo avverti Piero
Fabio comincio a scattare le prime foto il tizio anonimo aveva il compito di sistemare le luci e di girare con una videocamera digitale delle riprese, quando Gabriele ne chiese la necessita gli fu risposto che era necessario per completare il book .
Gabriele si tranquillizzo le pose che il fotografo non erano niente di particolarmente sconveniente per di piu la sua Silvia era rimasta per tutto il tempo completamente vestita
-Bene per me abbiamo finito!- enuncio Fabio scaricando anche l’ultimo rullino dalla macchina fotografica
-Di gia?- domando perplessa Silvia
-Si credo che non abbiamo altro da fare- rispose lui con aria un po’ seccata non sembrava contento di come silvia aveva lavorato
-C’è qualcosa che non va Fabio?- domando Piero .questo lo guardo poi guardo il suo assistente che sembrava avere l’aria al quanto delusa poi rispose
-Forse amico mio mi sono sbagliato…non ha la stoffa- fu come ricevere una mazzata sulla testa per Silvia
-Ma come? Non è giusto!- protesto lei
-Mi dispiace silvia ma vedi non tutte…- cercò di spiegarle lui
-No basta chiacchiere non è giusto on mi hai nemmeno visto in bikini o con il mio abito da sera come puo dire che non ho la stoffa?- domando lei aveva quasi le lacrime agli occhi
-Non centra il fisico o come ti sta il bikini e una questione di impegno e di talento….ammetto che in te vedo la scintilla sei ..sei come una pietra grezza…ma non ti impegni ,dai troppo per scontato il fatto di essere una bella figliola e non ci metti il massimo- Fabio sembrava convito
-Piero!- supplico Silvia
-Tesoro io..vedi Fabio è un professionista se lui dice…-
-Ma mi dia almeno un'altra possibilità- disse rivolgendo la supplica al fotografo
-Non credo che servirebbe-
-Solo un altro rullino la prego!- le disse lei ,grossi goccioloni cominciarono a rigarle il viso
-Dovrei metterti di impegno!-
-Mi impegnerò!-
-Voglio che tiri fuori le palle Silvia che mi dimostri di valere tutto il mio tempo!-
-Faro tutto quello che vuole!- promise silvia pronta a tutto
-Bene Vatti a sistemare mentre io preparo il set e quando torni voglio vedere una tigre non quella gallina che ho fotografato fino adesso-
-Non ti deluderò giuro- disse lei correndo verso il fidanzato o meglio verso la borse che quest’ultimo aveva in grembo
-Silvia perché invece non c’è ne andiamo?- cerco di dissuaderla lui ma lei neanche lo senti
-Dove posso cambiarmi?- domando rivolta a Piero
-Vieni cara di la c’è un bagno- disse lui precedendola, Gabriele face per seguirla ma lei lo fulmino con lo sguardo convincendolo ad aspettarla li. Passarono venti minuti prima che i due tornassero dal bagno ,Silvia indossava solo un bikini dorato e gli stivali neri con i tacchi altissimi e sembrava pronta a tutto Piero dietro di lei guardo i due compari facendo loro un impercettibile segno con la testa, misteriosamente aveva l’aria soddisfatta.
Al centro del set era stata sistemata una poltrona di pelle rossa ,Fabio la fece sedere sopra poi torno dietro la fotocamera e comenicio a scattare le prime foto ,consigliandole di essere piu disinibita piu libera ,Silvia sembra impegnarsi al massimo e l’uomo sembra apprezzare il suo trasporto
Le chiese di alzarsi
-Adesso girati fammi vedere il culetto!- le disse Silvia si volto e l’uomo scatto una foto poi poso la macchina e le si avvicino come se volesse correggere qualcosa che proprio non andava , fece cenno al collega e in due cominciarono a sistemarle il bikini , metre uno si occupava dello slip l’altro si prendeva cura del pezzo di sopra
-Predi il cerone dal banco la pelle è troppo lucida!- fece Fabio al suo assistente ,un secondo dopo i due stavano frizionando ogni centimetro di pelle della silvia in maniera da annullarne l’effetto lucido.
Gabriele guardava impotente quei due, tra uno scatto e l’altro , palpeggiare e lustrare le curve della fidanzata ,Silvia rimaneva immpassibile e professionale anche se spesso le mani dei due si facevano insolenti ,Fabio soprattutto si divertiva a a scoprirla di continuo .
In breve il rullino ne divennero due e ad esso ne segui un terzo e un quarto e posa dopo posa le chiedeva di assumere pose sempre piu esplicite
-Bene piccola adesso spalanca le gambe e toccati …ecco cosi! Su coraggio infila una manina nelle mutandine ecco adesso muovila piano lentamente…bravissima!- diceva ignorando che alle sue spalle Gabriele stava letteralemte bruciando dalla rabbia
-Su adesso dolcezza via il reggiseno-
-Devo proprio?- domando Silvia anche se era evidante ,non voleva che si accorgessero che sotto al tessuto i capezzoli fossero gonfi e turgidi per eccitazione
-Su non fare capricci!- disse Fabio facendo un cenno con la testa al suo assistente che quasi con prepotenza le tose il pezzo di sopra
-Aspetta!- lo fermo fabio mentra lui stava per tornarsene dietro le luci
-Resta dietro di lei un attimo-
-Che devo fare?- domando l’assistente
-Prendile le tette in mano!- disse lui
-Ehi un momento!- Gabriele si alzo in piedi per protesta mentre alle spalle di silvia l’altro le strizzava le tette con una certa partecipazione
-Stai calmo amico ,queste sono foto glamuor …hai presente quelle delle Ferrili?- cerco Fabio di tranquillizzare il fidanzato di Silvia
-ma lei non è la Ferrilli!-
-Ah dici che non ne ha la stoffa!
-Non è questo che intendo dire!-
-sentito silvia il tuo ragazzo non crede che tu abbia potenziale!- disse rivolto alla ragazza che cercava di liberarsi dalla stretta dell’uomo alle sue spalle
-No non è vero!- protesto Gabriele
-Allora fammi lavorare!- disse Fabio
-Si Gabriele lasciaci lavorare!- aggiunse Silvia ormai decisa ad andare fino infondo
Gabriele sbigottito si lascio cadere sulla sedia.
Rimase a quardare la sua fidanzata farsi palpeggiare le tette dal quel tipo scatto dopo scatto
-Metti le mani dietro la testa Silvia!- le disse Fabio lei esegui ,sorprendendosi quando nel palmo della mano destra gli fu appoggiato il pacco voluminoso dell’assistente, l’uomo si era calato le brache e se ne stava in boxer proprio di fronte a lei con un evidente erezione a deformargli il cotone delle mutande
-MA che…- disse stupefatta
-Adesso non ti fermare piccola su gioca con lui e li per te!- la incalzo Fabio ,Silvia sentiva solo la voce le luci quasi l’accecavano e non le permettevano di vedere al di la di esse ,guardo il tipo in piedi d’avanti a se e il considerevole cazzo che doveva avere nelle mutande ,quella era la sua cianche per diventare famosa un trampolino di lancio ,le ci volle un attimo ma poi cominciò a massaggiargli l’uccello attraverso la stoffa dei boxer, fu colta di nuovo di sorpresa quando lui dopo un comando bisbigliato da dietro le luci glielo fece penzolare d’avanti al naso ,l’uccello gia scappellato le fu prima premuto contro la bocca per poi essergli fatto ingoiare a forza tappandole in naso ,ma non le ci volle molto dal passare a subire passiva ad avere un ruolo attivo.
Dimentico tutto, Gabriele ,la macchina fotografica il signor Piero ,Fabio e comincio a succhiare quel cazzo completamente glabro che a fatica riusciva a tenere in bocca ,sembrava che i flash delle foto le dessero un ritmo ipnotico , seguiva gli ordini di Fabio senza pensarci ,facendo schioccare le labbra intorno al glande si stacco ,fece prendere posto all’assistente sulla poltrona e esattamente come Fabio le aveva detto allargo le cosce sposto di lato lo slip del costume e si impalò diritta sul cazzo.
Ci volle un po prima che buona parte di quel colosso di carne ne sprofondasse nella fica ma alla fine la spuntò adattandosi a perfezione al suo nuovo ospite e anche se con un certo dolore iniziale comincio a cavalcarlo decisa .
Gabriele la osservava in silenzio,e sbalordito sapeva che silvia in fatto di sesso era molto aperta e disinibita ma quello che o sorprendeva era l’erezione che gli si era gonfiata nei pantaloni guardando la propria fidanzata scopata da un estraneo
Silvia ormai priva da ogni freno gemeva godendosi il suo cazzo nella figa ,ma ci fu un un ordine e finirono a terra s’avanti al divano ,l’assistente di Fabio mentre le spingeva a forza il proprio cazzo nella figa cercava caparbio di forzarle con le dita il buco del culo ,gli ci volle parecchio ma alla fine grazie alla sua perizia il buco del culo di Silvia si ammorbidì rendendosi disponibile alla penetrazione, con un certo disappunto da parte della sua pater si sfilo dalla sua figa ,con il cazzo umido di umori si poggio tra le natiche sode e comincio a spingere, Fabio era a meno di un metro continuava a scattare foto quando il cazzo del suo assistente affondo per buona meta del colon di Silvia che gemeva combattuta tra dolore e piacere Grido sconvolta dall’orgasmo quando il suo patner gli scarico nel retto un fiume rovente di sperma riempiendola fino all’orlo.
Era sfinita ma Fabio instancabile le chiese un ultimo sforzo ,accovacciata sul pavimento d’avanti all’obiettivo della video camera le chiese di pisciare ,lei lo fece anche se ormai non ne capiva piu il senso ,lo fece piu per evadere la necessita di liberarsi la vescica, poi stramazzo al suolo sfinita e sfatta, quando si riprese era seduta sulla poltrona, Gabriele il suo fidanzato le era accanto l’aveva rivestita e ripulita alla meglio Fabio il suo assistente e Piero erano andati via portando via tutti il materiale , gli avevano lasciato un biglietto con un numero di cellulare dicendo al fidanzato che la sua donna aveva di sucuro un grande avvenire nel mondo dello spettacolo.
Ma quando una settimana dopo Silvia provò a contattare quel numero ,lo stesso risulto inesistente Fabio il suo assistente e Piero che tanto pareva un brav’uomo erano scomparsi nel nulla. |