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| E così è anche per me.
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Postato il: 21-04-2006
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Ti ricordi di quel giorno in cui ci siamo incontrati e siamo andati a Lugano. Il sole splendeva forte sul fondale del cielo tinto dal blu Lombardia e noi soggiogati dallo sfavillio della luce accecante abbiamo preso per caso quella strada allontanandoci dalla quotidianità. Ti ricordi della mia mano abbandonata in grembo che le tue dita ripercorrevano in ogni più piccola piega con commovente tenerezza. Era un gesto naturale privo di malizia ma che mi inebriava l'anima con indescrivibili emozioni. Ti ricordi lo scorrere impetuoso del fiume carico di tanta pioggia riversata con violenza dal cielo scuro che nei giorni precedenti ci aveva oppresso ed immalinconiti. Lo costeggiavamo andando contro corrente con lentezza esasperante quasi volessimo fermare il tempo così che i secondi scorressero come granelli di sabbia in una stretta clessidra. Non potevamo rischiare di non godere di ogni attimo. Troppo avevamo faticato per ricavarci un'oasi nella convulsione di tutti i giorni dove gli altri sono ostacoli inevitabili alla nostra gioia. Racconti Sexy Racconti Porno Racconti Hard Racconti Eros Racconti Lesbici Ti ricordi di quel motel che mi indicasti per raccontarmi, con disarmante semplicità quasi volessi rendermi complice, di un'avventura vissuta anni prima. Sento ancora la fitta della gelosia che in quel momento ho provato. Neppure ti conoscevo allora ma mi è sembrato ingiusto che tu abbia potuto essere parte della vita di altre donne alle quali avrai dato amore ed emozioni. La mancanza di un improbabile monopolio in quel frangente mi ha ferito ma poi tutto è passato ed un tuo sorriso mi ha riportato alla realtà di quel momento così speciale. Ti ricordi quando siamo scesi dall'auto. Mi hai abbracciato stretta a te e poi senza dirmi nulla mi hai allontanato appena per baciami teneramente sulla fronte tornando poi a stringermi ancora e senza alcun suono mi hai detto quanto grande fosse il tuo amore per me. Ho l'impressione di non essermi mai liberata da quell'abbraccio e ancora oggi, dopo dieci anni, mi sento cingere con la stessa passione, sento il tuo corpo aderire al mio, il tuo mento poggiato ai miei capelli e le tue mani allargate sino all'estremo nell'impossibile sforzo di racchiudermi completamente. Ti ricordi poi che senza mai lasciarci siamo arrivati a quel bar sulla piazza e ci siamo seduti al tavolino come una coppia di anonimi turisti con l'assurda incoscienza che, seppur tanto vicini a casa, nessuno avrebbe mai potuto riconoscerci. Chissà da dove ci veniva tanta sicurezza. Forse l'ingenuità del nostro amore ci appariva uno scudo sufficiente a porci al riparo dalle malignità altrui o forse ritenevamo impossibile che altri potessero curiosare in quella parte della nostra vita esclusiva ed impenetrabile. Ti ricordi poi quella frase che pronunciasti e che oggi dopo tanti anni sento ancora rimbalzare sulle pareti della mia memoria. Mi dicesti che eri felice di non avermi avuta perché quel rifiuto doloroso e frustrante nell'immediato aveva trasformato la fiamma di una passione istintiva in un fuoco perenne che mai sarebbe stato possibile spegnere alimentato com'era da un amore vero, profondo, sedimentato, costruito con le rinunce e supportato dalle sofferenze. Il tempo trascorso da allora ti ha dato ragione perché ancora oggi ci amiamo come quel giorno e quando la tua mano stringe la mia abbandonata in grembo sento che tu continui a dirmi, senza pudore, che mi ami e che sono parte irrinunciabile della tua vita. Figa Bagnata Figa Pelosa Figa Sfondata Figa Gratis Figa Calda
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E così è anche per me. |
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