Cito testualmente dal mio Forum:
19 Maggio 2006 12:23 Nome: unoqualunque Ciao Veronica, mi sono ormai convinto che tu non sia umana ma marziana: solo lì infatti le donne riportano che tutti gli uomini che incontrano, casualmente e no, hanno un cazzo di proporzioni enormi, che quando in un locale due cominciano a scopare tutti gli altri si uniscono con piacere, che non esistono uomini che non ti fanno venire e che i preservativi non esistono. E' noto infatti che su Marte non ci sono malattie e che la percentuale di probabilità di beccarsi l'aids, l'epatite la sifilide o l'herpes è nulla anche se dai il culo al primo venuto... se poi sono i primi dodici è uguale. Insomma, te lo devo confessare, me lo hai fatto diventare duro con i tuoi racconti che sono degni di una grande scrittrice. Solo... un dubbio mi prende: visto come sei brava nel descrivere i desideri erotici degli uomini, sarà mica che dietro al bel nome di Veronica si nasconda un bel maschione appassionato di letteratura erotica??? Onestamente non me ne frega niente non sono gay ma neanche razzista e non mi ammazzo di seghe con i tuoi racconti. Però apprezzo la capacità descrittiva che dimostri e la bravura nel centrare cosa gli uomini desidererebbero da una donna se non fossero frenati dalla cultura e dalle donne stesse. Ciao e continua così
E questa è stata la mia risposta:
19 Maggio 2006 18:17 Nome: MissX Ciao "unoqualunque". No, non sono marziana ma semplicemente un'abitante del pianeta Terra, dove esistono tutte le malattie che hai menzionato. Forse avrei dovuto inserire nei miei racconti delle "pause" descrivendo l'utilizzo dei profilattici, in modo da dare il buon esempio, ma mi sembrava che non ci stessero "bene", quindi l'ho dato per sottinteso. Certo, è anche capitato di non usarli, però io racconto di me, di quello che mi accade e non faccio propaganda nè pubblicità, seppur mirata a vivere in sicurezza le proprie esperienze sessuali invitando all'utilizzo del profilattico. Forse in questo ho sbagliato ma ritengo che i miei scritti siano letti da persone che conoscono i rischi di una vita sessuale sregolata. Se poi, al contrario, e sempre pensando anche a chi non arriva a questo, ho peccato nel non fornire indicazioni "sanitarie", beh, chiedo scusa a tutti. E, per la cronaca, non mi sembra di aver mai fatto riferimento esclusivamente a uomini "superdotati": anche in questo caso, ce ne sono stati così come ci sono stati dei "normodotati". Se poi prendiamo in esame "uomini che non ti fanno venire", ti dico che ce ne sono stati, anche se fino ad oggi non ne ho ancora parlato. E se leggi l'introduzione nella pagina principale del mio blog, quando dico "Nella mia vita ho avuto uomini dai quali ho imparato, altri ai quali ho insegnato" non è altro che un velato accenno proprio a questo argomento. Ma il blog è giovane e se avessi già raccontato in soli tre mesi tutta la mia vita e le mie esperienze passate, credo non avrei nemmeno avuto il tempo di dormire, visto che la mia occupazione principale non è scrivere. Ti ringrazio comunque per avermi paragonata ad una "grande scrittrice" ed accetto come complimento e con un sorriso anche il fatto che i miei racconti siano riusciti a fartelo "diventare duro", anche se non era il mio obiettivo primario. Per quanto riguarda poi il tuo "dubbio" sul fatto che io sia o meno ciò che dico di essere, credo che l'unico modo sarebbe conoscermi di persona. Ma ritengo che questo non sia così preponderante per giustificare una nostra eventuale conoscenza. Se poi vogliamo parlare della mia "bravura nel centrare cosa gli uomini desidererebbero da una donna se non fossero frenati dalla cultura e dalle donne stesse", ti dico che non è poi così difficile: basta frequentare gli uomini, avere a che fare con loro, cercare di capirli ed ascoltarli. E, soprattutto, lasciarsi andare, non inibirsi e seguire invece il proprio istinto, i propri desideri, senza chiudersi nei canoni che da sempre ci vengono prefissati per fare di noi delle persone "normali". Perchè questo è ciò che faccio: essere sempre me stessa, seppur cercando sempre di prendere "il meglio" da ogni situazione che mi si presenta. Spero di aver risposto in modo esaustivo alle tue peraltro giustissime e costruttive considerazioni e se vorrai continuare a conoscermi sai come fare. Grazie di tutto.
Veronica
Credo non ci sia altro da dire.
Mi sento comunque di dover fare una precisazione: capisco che leggendomi sia lecito dubitare di me, di quella che sono veramente dietro il paravento di questo mezzo che lascia libera interpretazione a chiunque mi avvicini per la prima volta tramite ciò che scrivo. Ma questa è Veronica, questo è il suo essere, anche se comporta il fatto di suscitare qualche dubbio e incredulità. So che spesso i miei racconti sono "forti" ma non avrei scelto questa piattaforma se fossero diversi, avrei pubblicato storie tipo "Mi si è ammalato il gatto" oppure "Oggi ho dovuto tornare a casa a piedi perchè c'è sciopero dei mezzi" su un normale spazio blog. E invece sono qui, a mettere a nudo la mia anima davanti ad occhi incastonati come fulgide pietre su visi rischiarati dalla luce dei monitor verso i quali sono puntati, senza veli nè vergogna, così, semplicemente per la voglia di farlo, senza obbligare nessuno a seguire il mio percorso introspettivo e rievocativo. Siete liberi, fate le vostre scelte, qualsiasi siano, inclusa quella di criticarmi: questo non cambierà le cose, perchè io sono qui per mia decisione e sempre sarà una mia decisione se smetterò di esserci. Comunque vada. |