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Normali coppie trasgressive
Voglia di perversione, sì ma col partner. Nella ricerca di sesso alternativo lei coinvolge lui e viceversa. Mi-Sex conferma
Giocare a trasgredire. Fare col partner quello che fino a poco tempo fa sembrava essere un'esclusiva di Cicciolina e rocco Siffredi. Una svolta "hard" nella vita di coppia, una trasformazione libertina colta da tempo e confermata anche dal Mi-Sex, la fiera nazionale dell'eros andata in scena pochi giorni fa a Milano.
Una fiera non più solo a uso e consumo di ragazzotti in cerca di sesso facile da vedere e da sfiorare, vecchietti curiosi, pervertiti e guardoni di ogni età e gruppi di amici all'insegna dell'unione fa la forza, ma anche di numerosissime coppie che tra fumi, luci psichedeliche, musica assordante, mugolii e poppe siliconate in libertà, si aggiravano in cerca di eccitazione e piaceri alternativi. Alcune mano nella mano, altre avvinghiate in modo meno casto, ma tutte animate dal desiderio di trasgressione e di curiosità.
Ricerca di nuove idee per fare l'amore, voglia di vedere realizzate da pornostar i sogni più inconfessati o anche solo l'ebbrezza di vedere, sentire e curiosare qualcosa di proibito e diverso: che cosa spinge una coppia a buttarsi nella ridda di tentazioni di una festa come il Mi-Sex? Lo abbiamo chiesto ai diretti interessati: «Vogliamo vivere una serata particolare, divertente» dice una coppia sui 30 anni, «Uno spettacolo da guardare insieme» ribatte un'altra un po' più matura, mentre due poco più che adolescenti esclamano: «Questo è un posto tranquillo senza volgarità, anzi perfino artistico!».
Ebbene sì, la trasgressione oggi è un piatto anche da consumarsi con la persona amata, quella con cui chissà si vorrebbe pure costruire un futuro insieme. Sembrano lontani i tempi in cui per fare cose "vietate ai minori" c'era bisogno di uscire di casa, per nascondere al partner le perversioni più indicibili. Sbirciando nel mi-Sex l'impressione è che giochini estremi e sesso "fantasioso" ormai siano cosa condivisa tra lui e lei senza vergogna o reticenze.
A conferma una coppietta di Bergamo in pieno sballo davanti a un tizio incatenato e sculacciato da una bambolona vestita solo di luci psichedeliche: «Trasgredire è fare sesso di gruppo, scambio di coppia, giochi erotici a base di manette e frustino. Una volta siamo andati in un locale per scambisti c'era gente normale come noi, dal medico all'operaio, che volevano evadere per una sera e portare un qualcosa di più nel loro rapporto».
E a proposito di evasione anche il sesso ha i suoi posti, purché strani e all'aperto. Su una lavatrice, al parco, sul balcone o più banalmente su un ascensore. «Non siamo annoiati. Ci eccita farlo e pensare di essere scoperti», ammette una coppia dalla parlata emiliana, che si rianima mentre pensa a quella volta che l'ha fatto tra le rovine degli scavi di Pompei Uscendo da questo girone dei lussuriosi in versione hard-core la sensazione è che tutti compreso il vicino di casa 80enne o la signora tanto per bene che incontri sempre dal panettiere tengano nel comodino un gatto a 9 code e nel tempo libero amino farsi incatenare al letto. La verità, nessuno dubiterà, è un po' diversa. Ma il continuo successo di video hard amatoriali, siti internet con ragazze della porta accanto e l'interesse per manifestazioni come Mi-Sex qualcosa pur significano. Sicuramente che la morale all'interno della coppia è del tutto cambiata e forse anche che la trasgressione oltre che una moda o un passatempo "diverso" sta diventando un esigenza.
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